martedì 26 febbraio 2019

Autodesk REVIT 2019: cosa c'è di nuovo?


Ho deciso di riesumare il blog e scrivere di BIM e Revit visto che è da qualche anno che me ne occupo costantemente.
Dall'ultimo post sono successe parecchie cose in particolare, ho abbandonato il mio vecchio posto di lavoro per un altro, presso lo Studio PRB, che mi ha dato la possibilità di lavorare in BIM e di utilizzare Revit.

In questo nuovo post, il primo dopo una lunga pausa, vorrei fare una carrellata delle novità che sono state introdotte con la versione 2019 di Revit. So che arrivo in ritardo, visto che la versione 2019 è uscita già da parecchio tempo e che ormai siamo già alla versione 2019.2 ma, essendo secondo me delle novità importanti, è giusto parlarne.

Versione del modello Revit

Si sa che i modelli Revit salvati con versioni precedenti devono essere aggiornati dal programma in apertura. Molto spesso questa operazione richiede alcuni minuti. Inoltre, potrebbe esserci il rischio di perdere informazioni o di salvare il modello con una versione più recente e, se uno dei soggetti coinvolti nel progetto non è in posseso di una versione di Revit aggiornata, si rischia di compromettere il regolare svolgimento della progettazione.
Dalla versione 2019 è possibile vedere la versione del progetto direttamente all'apertura del file.






Questa, secondo me, è una funzione molto utile che permette di organizzarsi al meglio visto che Autodesk consente di installare sul proprio computer più versioni del software. Ad esempio, con l'abbonamento Architecture Engineering & Construction Collection di Autodesk, si può installare sia Revit 2018 che Revit 2019.

Gestione delle finestre

A mio avviso la novità più importante, introdotta con la versione 2019 di Revit, è la gestione delle finestre. Infatti, come ben saprete, adesso è possibile visualizzare le finestre come se fossero in uno "schedario".






La cosa in assoluto più utile è che, se si possiede un secondo monitor, si può disancorare una finestra da quella principale di Revit e trascinarla sullo schermo adiacente.
La gestione è quella di sempre visto che si possono raggruppare le finestre in vari modi utilizzando i comandi che tutti conoscono (Tile Windows (WT) per affiancare i vari gruppi di finestre, Switch Windows per passare da una finestra all'altra, Close Inactive Views, ecc.).





In ogni caso c'è una novità, il comando Tab Views permette di raggruppare tutte le schede all'interno della finestra principale di Revit. Da una disposizione così:





utilizzando il comando Tab Views si ottiene la seguente disposizione:




Retini

Un'altra novità è la possibilità di specificare le sostituzioni del motivo e del colore per il primo piano e lo sfondo dei retini. Ad esempio, ad uno sfondo uniforme di colore arancione è possibile sovrapporre un retino di linee nere inclinate a 45°.

 

 


Sezione strutture in acciaio 

Un altro enorme miglioramento riguarda la sezione delle strutture in acciaio alla quale, prossimamente, vorrei dedicare un post ad hoc.

lunedì 13 febbraio 2017

Apertura portale CSEA per gli energivori

Come già anticipato in un post precedente la CSEA ha aperto il portale per la compilazione della dichiarazione 2015 per le imprese a Forte Consumo di Energia Elettrica




In ottemperanza a quanto previsto dalla delibera dell’Autorità 677/2016/R/EEL, la CSEA ha comunicato, con la Circolare N.2/2017/ELT, di aver provveduto a rendere disponibile, a partire dal 31 gennaio 2017, il sistema telematico per la raccolta delle dichiarazioni relative ai dati a consuntivo dell’anno 2015. Il sistema telematico predisposto è accessibile tramite l’applicazione web disponibile sul sito della CSEA.

Per ulteriori chiarimenti visita il sito del Polo Tecnologico per l'Energia S.r.l.:

domenica 29 gennaio 2017

L'evoluzione del mondo dell'energia: dove si potrà arrivare?

Il mondo dell’energia è in continua evoluzione e la tecnologia amplia le frontiere.


Sempre più aziende e Pubbliche Amministrazioni stanno attuando attività di efficienza energetica. La Cassa Rurale dell’Alta Valsugana ha voluto trattare l’argomento condividendo con i propri Soci alcune riflessioni sul tema dell’energia. Riproponiamo l’intervista, pubblicata sulla loro rivista “Linea diretta Socio” nel mese di settembre, a Maurizio Fauri di Polo Tecnologico per l’Energia e docente dell’Università di Trento. Il taglio è rivolto principalmente all'utente domestico, ma alcuni spunti possono essere interessanti per una conoscenza più generale dell’argomento.

Continua a leggere l'intervista sul sito del Polo Tecnologico per l'Energia S.r.l.:

venerdì 20 gennaio 2017

L'Italia e le strategie climatiche di lungo periodo

Le strategie climatiche di lungo periodo e l'approssimazione italiana.



Purtroppo, anche alla luce dei drammatici fatti avvenuti in Abruzzo, in questi giorni è sempre più evidente come i cambiamenti climatici stiano influenzando la nostra quotidianità. Per contrastarli servirebbe avere obiettivi specifici e una direzione comune. Ma in Italia, come ben sappiamo, è abbastanza lampante la mancanza della necessaria stabilità socio-politica.

Predisporre strategie energetico-climatiche al 2050 significa per un paese avere obiettivi e percorsi chiari da attuare con specifiche politiche. Alcuni paesi europei si sono mossi in questa direzione, mentre in Italia prevalgono ancora posizioni esitanti e confuse, se non perfino contraddittorie.


In Italia l’Accordo sul clima di Parigi è come se non fosse mai entrato in vigore. Mentre nel mondo molte nazioni, città, imprese hanno accelerato il loro impegno, da noi tutto tace.

Anzi, il nostro paese riafferma una posizione difensiva rispetto agli obbiettivi proposti dalla UE al 2030. Ponendoci così più vicini alla carbonifera Polonia che alle posizioni della Germania e della Francia...


Per l'intero articolo si rimanda alle news di QualEnergia.it: